Volkswagen Nivus: dal Brasile la T-Cross fatta “coupe”

Completamente sviluppata in Sud America, la nuova world-car Nivus rappresenta per Volkswagen un nuovo segmento, pronto al lancio in Brasile e in arrivo in Europa l’anno prossimo. Ecco com’è la “T-Cross Coupe”.

Gli esterni

La Volkswagen Nivus crea un segmento tutto nuovo per il brand, basata sulla stessa piattaforma MQB-A0 della piccola T-Cross ma con dimensioni e proporzioni diverse. E’ infatti lunga 4,26 m con un passo di 2,56 m, condiviso con la Polo, mentre vanta un’altezza di 1,49 m e un baule dalla capacità di 415 litri, 42 in più rispetto alla T-Cross. Il frontale presenta un forte impatto, con il nuovo logo VW incastonato in una grande griglia e dei gruppi ottici dal DNA delle moderne compatte del gruppo, con una firma luminosa LED a forma di “C” che segue la linea esterna del fanale. Nel posteriore la fascia in gloss black simil T-Cross ingloba la fanaleria LED con due elementi orizzontali, e lo stesso colore viene ripreso nello spoiler. La vista laterale rivela un profilo tipicamente coupè, con un tetto spiovente e due profonde nervature sulla linea di cintura che collegano aerodinamicamente i fari anteriori e posteriori. In tipico stile “offroad” le protezioni basse in plastica e un richiamo in alluminio, presente anche nelle barre sul tetto.

Gli interni

L’abitacolo è caratterizzato dalla pulizia e razionalità a cui Volkswagen ha saputo far abituare i suoi clienti, ma presenta novità tech. Se infatti il display digitale dedicato al guidatore è qualcosa di già visto in Europa, tutto nuovo è il sistema infotainment VW Play con lo schermo touch da 10,1”: oltre a Bluetooth, WiFi, Android Auto ed Apple CarPlay, la Nivus sarà dotata di Volksplay Apps, una funzionalità che farà ancora di più avvicinare l’automobile ad uno smartphone, con accesso e utilizzo completo di applicazioni come Waze, Deezer e altre dedicate alla ristorazione.

Parliamo di numeri

Per ora la Volkswagen Nivus si limita al lancio brasiliano, in una regione come quella sudamericana fondamentale per questa world-car: l’auto è stata sviluppata proprio in Brasile, nei prossimi mesi arriverà nel resto del continente e, nel secondo semestre del 2021, verrà prodotta anche a Pamplona e commercializzata in tutta Europa. Al lancio un solo motore, un 1.0 TSI 3 cilindri da 128 CV, abbinato ad un unico cambio automatico 6 marce e alla sola trazione anteriore che tradisce il look “rialzato”. La Nivus presenta le principali dotazioni di comfort e sicurezza, immancabili in un moderno crossover: oltre a retrocamera e 6 airbag, sono presenti il rilevamento della stanchezza, la frenata automatica d’emergenza e il cruise control adattivo. Ancora un’incognita le versioni e le motorizzazioni dedicate al Vecchio Continente, ma non è difficile immaginare la Nivus in varianti a gasolio e ibride. Facilmente immaginabile il prezzo, molto vicino e leggermente superiore a quello della T-Cross (attualmente in vendita in Italia a partire da 20.400 Euro), visto il prezzo brasiliano della Nivus per l’equivalente di circa 13.500 Euro (79.900 BRL).

Altri articoli
DS 9 E-Tense: presentata la nuova ammiraglia francese