Skoda Enyaq 80: come, dove ed in quanto tempo ricaricarla

La Skoda Enyaq, il primo SUV 100% elettrico della casa boema, si è confermata incredibilmente pratica e valida nella nostra prova su strada, in cui ne abbiamo saggiato caratteristiche e capacità dinamiche in viaggio e nella vita quotidiana. È arrivato però il momento di focalizzarci sul suo sistema di ricarica, punto focale di ogni auto ad emissioni zero.

I numeri

La Enyaq arriva sul mercato in tre configurazioni: 50, 60 ed 80. La prima monta un pacco batterie da 50 kWh che le permette di percorrere circa 340 km di autonomia, alimentando un motore elettrico dalla potenza equivalente a 150 CV. La 60 è equipaggiata da un pacco batterie da 60 kWh ad alimentare i 180 CV equivalenti del motore elettrico, garantendo circa 390 km di autonomia con una sola carica. La protagonista del nostro test è però la Enyaq 80, con un pacco batterie montato sul pianale dalla capacità di 82 kWh nominali e 77 effettivi ad alimentare i 204 CV del motore elettrico posteriore, con prestazioni niente male: 160 km/h limitati di velocità massima, 310 NM di coppia, un’accelerazione nello 0-100 km/h compiuta in 8,5 secondi ed un’autonomia, il dato più importante, di 510 km praticamente reali.

In quanto tempo si ricarica

La ricarica è un’informazione importantissima per un’auto 100% elettrica, permette di scegliere consapevolmente un “veicolo silenzioso” secondo le proprie esigenze ed abitudini quotidiane. Skoda dà alla clientela la possibilità di scelta fra la ricarica a corrente alternata o quella, più veloce, a corrente continua. Attraverso la presa Tipo 2 ed un cavo Mode 2 e Mode 3, la si può ricaricare rispettivamente fino a 7,4 ed 11 kW, per arrivare alla ultra-veloce DC tramite la presa CCS Combo 2 a 125 kW. I tempi di ricarica si posizionano nella media di questo segmento elettrico del mercato: ricaricandola a casa tramite una normale presa da 230 V si impiegheranno 35,7 ore per una carica completa a 2,3 kW, e 22,2 ore a 3,7 kW. Tramite una wallbox ufficiale i tempi si dimezzano, 11,1 ore a 7,4 kW. Le colonnine stradali da 11 e 22 kW permettono invece di abbattere drasticamente questo dato, per portare al 100% da 0 la Enyaq in 7,5 ore. Un dato poco probabile dal momento che un’auto elettrica non è mai completamente scarica, e le case produttrici consigliano di terminare la ricarica intorno all’80% per preservare il ciclo di vita del pacco batterie. Infine il cavo Mode 4 per la corrente continua permette di raggiungere l’80% da 0 in poco più di mezz’ora.

Quanti km guadagno?

I tempi di ricarica della Enyaq rappresentano sicuramente un prospetto utile, ma nella vita quotidiana può essere sicuramente più vantaggioso capire a primo impatto quanto possiamo effettivamente guidare, in più, per ogni ora trascorsa con il nostro SUV parcheggiato presso una colonnina. La casa dichiara un guadagno di 13,8 km in più di autonomia per ogni ora di ricarica a casa, a 2,3 kW, e 22,2 km in più per ora a 3,7 kW. Si guadagneranno invece 44,4 km per ogni ora di collegamento ad una wallbox da 7,4 kW, per arrivare infine ai 66 km dichiarati da Skoda nel momento in cui colleghiamo la Enyaq ad una colonnina stradale da 11/22 kW.

In collaborazione con Amicar Skoda Bari.

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