Nuova BMW Serie 4 2020: è questo il futuro della casa?

Tante le foto spia rubate nelle ultime settimane, ma ad auto svelata nessuno ci ha ancora fatto l’abitudine: è stata presentata oggi pomeriggio la nuova BMW Serie 4, e che piaccia o no, ne sentiremo tanto parlare.

Gli esterni

Inutile fingere, l’elemento che più caratterizza la nuova generazione di BMW Serie 4 è proprio lei, la griglia “kidney”. Il doppio rene della nuova coupè bavarese, che per molti sembra eccessivo, è l’inizio di una nuova era di design, che vedremo in chiave 100% elettrica nel 2021 con la i4. Presa in eredità da mostri sacri come la 328 e la 3.0 CS, la griglia frontale della nuova Serie 4 si sviluppa orizzontalmente, arrivando al paraurti nella parte bassa e definendo i muscoli del cofano bombato nell’estremità superiore, abbracciando letteralmente il simbolo dell’elica. Stilisticamente parlando la vettura si differenzia molto dal corso stilistico più sobrio della Serie 3, e ammirandola lateralmente si notano molte somiglianze con la sorella maggiore, la coupè Serie 8: le dimensioni sono più compatte, con un passo ugualmente lungo e un tetto ugualmente spiovente, ma con le proporzioni che fanno apparire il cofano più lungo. I gruppi ottici sono completamente LED già di serie, con un disegno ottagonale per l’anteriore e i Laser come optional, e una firma luminosa rossa a forma di “L” nel posteriore, dove è posizionato anche un importante splitter nero. L’auto appare generalmente più piantata al suolo, con un baricentro più basso di 21 mm e un asse posteriore allargato di 23 mm: caratteristiche che, unite al differenziale autobloccante, ad una maggiore rigidità strutturale e alla distribuzione dei pesi 50:50 renderanno la nuova Serie 4 sicuramente divertente da guidare. A seconda di versioni M Sport o Luxury cambiano diversi dettagli aerodinamici, rendendo la vettura più muscolosa o elegante, e numerosi optional permettono di personalizzarla: il pacchetto M Sport Pro, oltre ad un cambio più sportivo, dona cerchi in lega da 19” e si possono scegliere pinze freno in blu o in rosso.

Gli interni

Rinnovati senza rivoluzione gli interni: volante e sedili in pelle sono stati ridisegnati, ma l’innovazione è quella che non si vede. Chissà se, come con la Concept i4, il “soundtrack sportivo” per gli interni sia stato sviluppato insieme ad Hans Zimmer, ma la nuova Serie 4 ha sicuramente tante caratteristiche che l’avvicinano di molto a ciò che, qualche anno fa, credevamo “l’auto del futuro”. Di serie ci sono i sensori a 360°, ma a richiesta è disponibile la visualizzazione 3D in terza persona della vettura con il Parking Assistant Plus. Come su Serie 5 e Serie 6 GT disponibili le registrazioni video da 40 secondi con BMW Drive Recorder, le mappe in cloud di BMW Maps e la connettività con Android Auto ed Apple CarPlay. Gran parte di queste funzionalità sono attivabili dal display centrale da 10,25” con il nuovo BMW Operating System 7. La tecnologia però, oltre al comfort, porta con sé tanta sicurezza in più: gli ADAS comprendono il Front Collision Warning, il Lane Departure Warning, l’Active Navigation, un nuovo Head Up Display e una visualizzazione tridimensionale dell’area circostante. Tra gli accessori a pagamento anche il display dedicato al guidatore, completamente digitale, da 12,3”, l’impianto audio Harman Kardon e il tetto panoramico, ora 2,4 cm più lungo.

Parliamo di numeri

L’innovazione per BMW è green: ora tutte le Serie 4 diesel e le 6 cilindri a benzina sono mild-hybrid, e non è difficile aspettarsi future versioni plug-in, visto il recente debutto della nuova X2 xDrive25e. Le motorizzazioni benzina comprendono un 2.0 4 cilindri da 184 CV (420i) e 258 CV (430i), rispettivamente da 300 e 400 NM, con accelerazioni da 0-100 in 7,5 e 5,8 secondi e velocità di punta di 240 e 250 KM/H. Top di gamma, in attesa di una futura M4, la m440i xDrive: 3.0 6 cilindri in linea da 374 CV e 500 NM di coppia, capace di raggiungere i 100 KM/H da 0 in 4,5 secondi con una velocità massima limitata a 250 KM/H. I gasolio comprendono invece la 420d, 2.0 4 cilindri da 190 CV disponibile anche con trazione integrale, la 430d xDrive, con un 3.0 6 cilindri da 286 CV in arrivo a Marzo 2021, e la potente m440d xDrive da 340 CV e 700 NM di coppia. Tutte le versioni gasolio montano un biturbo, condividono con le motorizzazioni benzina l’automatico 8 marce Steptronic, disponibile a pagamento in configurazione Sport con funzione Sprint per ottenere migliori accelerazioni. Sempre optional anche le sospensioni M Sport con assetto sportivo e quelle adattive.

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