Renault Twingo: l’elettrico come valida alternativa

Abbiamo testato la nuova Renault Twingo Electric per capire quanto può competere validamente con una normale city car a motore termico, prima fra tutte la Twingo “classica”. Ecco cosa ne pensiamo.

I suoi numeri

La Renault Twingo Electric è da poco offerta in variante full electric. Le caratteristiche estetiche e qualitative le abbiamo già rilevate durante il nostro ultimo test drive. E’ però giunto il momento di focalizzarsi sul suo comparto più innovativo: il powertrain elettrico. La vettura monta infatti, mantenendo la configurazione posteriore di propulsore e trazione, un motore elettrico che sviluppa 60 kW, l’equivalente di circa 82 CV, con una coppia massima istantanea di 100 NM. Il pacco batterie, invece, sviluppato da LG Chem, ha una capacità di 22 kWh e viene montato sul pianale, esattamente sotto i piedi degli occupanti anteriori. Il comparto viene poi completato dal sistema anteriore di raffreddamento ad acqua.

Come si guida

Le sensazioni di guida provate durante il test drive hanno rivelato una bella vivacità del powertrain della Twingo Electric: complice la coppia istantanea e lo 0-50 km/h coperto in 4 secondi, l’utilizzo soprattutto cittadino dell’auto è risultato in grande divertimento senza far perdere mai la sicurezza di guida. L’impianto frenante si è sempre mostrato adeguato alle condizioni stradali e la stabilità della vettura è stata migliorata, oltre che dall’assetto piuttosto rigido, anche dalla presenza del pacco batterie che abbassa notevolmente il baricentro della vettura. La Twingo ha a disposizione, come tutte le moderne elettriche, della scelta dei livelli di frenata rigenerativa: tramite il selettore dedicato, solitamente, al cambio automatico delle tradizionali auto a motore termico, sulla piccola Z.E. si può invece scegliere quanto freno motore adoperare per andare a ricaricare il pacco batterie, dal più marginale B1 al più presente B3. La corsa del pedale del freno, inoltre, è caratterizzata da due momenti: il primo dedicato alla rigenerazione delle batterie, il secondo punta invece totalmente al rallentamento e allo stop della vettura. Questa ed altre informazioni come modalità di guida Eco inserita, autonomia in km e percentuale rimanente del pacco batterie, vengono mostrate all’interno del display digitale dietro il volante.

Come e in quanto tempo ricaricarla

Il classico tappo del serbatoio, sul fianco destro della Twingo, cela sulla variante Electric la presa di ricarica: in dotazione con la Twingo un cavo Tipo 2 con il quale abbiamo potuto testare sul campo, attraverso una colonnina stradale Enel X, la velocità e la potenza di ricarica dell’auto. La casa dichiara una ricarica da 0% al 100% in 15 ore utilizzando la presa domestica a 2,4 kW, che scendono ad 8 ore tramite una wallbox da 3,7 kW e 4 ore con una 7,4 kW. La colonnina Enel X da 22 kW ci ha permesso di ricaricare il 50% della capacità della batteria in soli 44 minuti: il test ha infatti rilevato una potenza di 20.75 kW nei primi 4 minuti, facendo recuperare 0.6 kWh, per poi permettere alla vettura di recuperare 4.1 kWh in 15 minuti, 8.1 kWh in 30 minuti ed infine 11.2 kWh nei 44 minuti totali del nostro stop. Ottimi tempi di ricarica se consideriamo che è praticamente impossibile arrivare alla percentuale zero delle batterie, e i costruttori consigliano sempre, per preservarne il ciclo di vita, di non portare mai il livello delle batterie agli ioni di litio sotto il 30% circa.

L’utilizzo quotidiano

Una questione onnipresente per le auto 100% elettriche riguarda la paura di rimanere “a secco” di energia, vista la ancora troppo rara colonnina rispetto alle comuni stazioni di servizio. A nostro parere un utilizzo cittadino dell’automobile è perfettamente ricoperto dalla Twingo Electric, senza nulla da invidiare alle concorrenti a motore termico. Gli studi rivelano una percorrenza media dell’automobilista di circa 30 km giornalieri, rendendo quindi i 270 km urbani dichiarati da Renault più che sufficienti. L’autonomia scende ovviamente nel ciclo misto di percorrenza, circa 190 km, destinati ad aumentare però attraverso l’inserimento della modalità Eco premendo l’apposito pulsante sul tunnel centrale: si guadagneranno così circa 20 km in più. Attraverso il display da 7” dell’infotainment, inoltre, è possibile programmare ricariche immediate o in differita, magari notturne, ma anche programmare la climatizzazione della vettura. La finestra dedicata alla navigazione mostra l’area raggiungibile in base all’autonomia attuale della Twingo, e offre numerosi parametri per raggiungere la propria destinazione, comprese le pause di ricarica con le colonnine indicate lungo il percorso. Tutte queste funzionalità sono anche attivabili tramite la completa app MY Renault.

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