Renault Clio: 30 anni di storia

Nel 2019 ha debuttato la quinta generazione di Renault Clio, una segmento B dall’enorme successo in termini di vendite sia in Italia che in Europa. Quasi 30 anni prima, nel 1990, debuttava la primissima Clio. Ecco com’è cambiata da allora.

Clio I

Nel suo debutto al Salone di Ginevra, nel Marzo 1990, la Clio aveva da subito catturato l’attenzione di tanti: l’erede della Renault 5 si mostrava più compatta, con un design dai bordi smussati e lisci. I cambiamenti rispetto alla 5 riguardavano anche le dimensioni (3.71 m di lunghezza, 1.61 m di larghezza, 1.36 m di altezza) con grande beneficio della praticità di bordo.

I motori benzina offerti andavano dal 1.1 da 48 CV al 1.8i da 135 CV, mentre il gasolio era in configurazione 1.9 da 64 CV. Indimenticabile la versione pepata della Clio I, la Williams, equipaggiata con un motore 2.0i 16v da 147 CV.

Una vettura di enorme successo, con oltre 4 milioni di esemplari prodotti dal 1990 al 1998 e vincitrice del Car Of The Year 1991.

Clio II

Sempre a Ginevra debuttò, nell’anno di uscita della Clio I, la seconda generazione. Le dimensioni continuarono a crescere, arrivando a 3.82 m di lunghezza senza discostarsi molto in termini di larghezza e altezza (1.63 m per 1.35 m). Il cambiamento principale fu fatto nell’aspetto: figlio degli anni ’90 con linee più tondeggianti e morbide, un cofano bombato, un lunotto convesso e dei grandi gruppi ottici tondi all’anteriore e a falce al posteriore.

Le motorizzazioni benzina partivano da 1.2 58 CV fino ad arrivare alla RS, con un 2.0 16v da 172 CV. I gasolio erano 1.9 da 64 CV e 1.5 dCi da 65 a 100 CV. La variante veramente sportiva della Clio II è rimasta nella storia, con un look stravolto, esasperato, e un incredibile motore posteriore 3.0 V6 da 230 e 255 CV.

Il successo della prima generazione fu replicato dalla seconda, con oltre 6 milioni di auto vendute dal 1998 al 2012.

Clio III

La Clio III, svelata sempre alla kermesse elvetica nel Marzo 2005, ha rappresentato un ulteriore punto di rottura con il passato. Renault sfondò la barriera dei 4 metri di lunghezza (4.03 m, con una larghezza di 1.71 m e un’altezza di 1.48 m) seguendo il trend delle segmento B ma donando più spazio posteriore rispetto alle concorrenti. Il design fu reso più affilato, seguendo il corso stilistico della Scenic III, con un posteriore più bombato che scimmiottava la Megane di allora.

I propulsori benzina della terza generazione partivano dal 1.2 65 CV fino al 2.0 16v da 140 CV, il diesel 1.5 dCi da 68 a 105 CV e anche una versione GPL, 1.2 16v da 75 CV.

Immancabile la Clio RS, dotata del 2.0 16v portato a 200 CV.

Anche con questa generazione Renault ha saputo distinguersi in termini di vendite, con oltre 3 milioni di unità vendute dal 2005 al 2013.

Clio IV

Al Salone di Parigi del 2012 debutta la Clio IV. La lunghezza continua a crescere (4.06 m), ma pur mostrando nuovi dettagli per quanto riguarda modanature e forma dei gruppi ottici, il suo cambiamento è proprio il non cambiamento. Il successo della III ha portato i designer Renault a non discostarsene troppo in termini di proporzioni e caratteri, rendendo quindi la Clio una segmento B subito riconoscibile.

Le motorizzazioni benzina vanno dal TCe 0.9 75 CV al 1.2 120 CV, il 1.5 dCi è invece offerto in declinazione 75 o 110 CV e il GPL monta il TCe 0.9 da 90 CV o il 1.2 da 72 CV.

Anche la quarta generazione propone la variante RS, con un motore 1.6 benzina da 200 e 220 CV.

Nei suoi 7 anni di carriera, dal 2012 al 2019, sono stati prodotti oltre 2 milioni di esemplari di Clio IV.

Clio V

Per l’ultima nata Renault torna a Ginevra, con un debutto a Marzo 2019. La Clio V appare esteticamente molto simile alla precedente, con dettagli estetici che la rendono decisamente più moderna, grazie a modanature più pronunciate e firme luminose LED alquanto futuristiche. Gli interni sono stati migliorati molto rispetto alla IV pur lasciando alla Clio tutto il carattere e la praticità che l’hanno sempre contraddistinta.

Renault porta sulla Clio un 1.0 3 cilindri benzina da 65, 75 o 100 CV e un 1.3 4 cilindri da 130 CV. Il gasolio è un 1.5 4 cilindri da 85 o 115 CV mentre sempre il 1.0 3 cilindri da 100 CV viene montato sulla versione GPL. Vera novità, must in un momento storico così green, la variante ibrida della Clio: E-Tech, con due motori elettrici abbinati ad un propulsore termico 1.6 benzina, e un totale di 140 CV.

In attesa di scoprire eventuali versioni sportive, la Clio V si preannuncia un’auto dal sicuro successo, pronta a catturare lo sguardo e la voglia di guidarla di molti, come fece la sua “antenata” 30 anni fa.

In collaborazione con Gruppo Marino.

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