Red Bull Racing RB18: presentata la monoposto del Toro

Presentata oggi la nuova RB18 Red Bull Racing 2022, vettura dell’omonima scuderia di formula 1 che correrà nel campionato 2022. Sarà lei l’avversaria da battere anche quest’anno?

Un nuovo capitolo dell’innovazione in Formula 1, dove vedremo come protagonista ovviamente il motore della monoposto che, tra le varie innovazioni per questo campionato, andrà per il 10% di carburante ad etanolo. Le monoposto che scenderanno in pista nella stagione 2022 mostreranno un nuovo concetto di velocità nel mondo delle competizioni, vantando una nuova aerodinamica e nuove soluzioni tecnologiche tra i quali l’utilizzo di cerchi da 18 pollici.

Dal punto di vista estetico, ecco alcune tra le più evidenti differenze nel modello di questo’anno: la RB18 si presenta allineata alle forme delle altre monoposto delle scuderie avversarie, con sulla fiancata ben in evidenza il lettering Oracle. La colorazione di base è un fondo scuro opaco sul quale troviamo, sia nella parte alta della vettura così come sull’ala anteriore, il simbolo del Toro. Quest’ultima sarà disponibile con quattro profili massimi consentiti, due per regolazione incidenza. Oracle è strettamente legata a Red Bull da una grossa partnership poiché permetterà di poter seguire tutte le scelte fatte dalla scuderia, sia a livello mediatico che in termini economici per il finanziamento del progetto stesso.

Checo Perez e Max Vertappen, presenti entrambi durante la presentazione, saranno anche per questo’anno i due piloti della scuderia che spingere la monoposto ai vertici della classifica, provando a raggiungere il titolo mondiale 2022. Christian Horner, che ha preso parte alla presentazione, tenutasi in live sui principali canali Social del team, ha dichiarato di voler difendere il titolo e combattere anche per questo’anno al titolo mondiale del campionato.

Per il capitolo motori, viene confermata la scelta di voler produrre i propri propulsori internamente alla scuderia, tutte le componenti saranno nuove e le vetture avranno di nuovo presente l’effetto ‘suolo’, dove si intende l’insieme delle azioni deportanti derivanti dallo strato d’aria che corre sotto il fondo della vettura. Tutta la vettura sarà più pesante di 43 kg rispetto alla precedente, tutto il telaio sarà più basso ed il diffusore posteriore sarà più alto e stretto. Altro aspetto molto importante sarà il continuo aggiornamento delle monoposto, che tra ogni campionato riceveranno continue migliorie e potenziamenti per incrementare l’efficienza delle prestazioni in pista.

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