Opel Mokka: tutta nuova e anche elettrica

Dimenticate tutto ciò che credevate di sapere sulla Opel Mokka. E non solo perché ha perso la X del suo nome rispetto alla scorsa, nome in codice Mokka A. La Mokka B abbandona infatti la piattaforma General Motors in favore della CMP del gruppo PSA, ora Stellantis.

Gli esterni

Una differenza “sotto” il vestito ma che lo coinvolge – e stravolge anche direttamente: linee marcate, nette, fanaleria ad L rovesciata Intellilux sia nell’anteriore che nel posteriore, ed il nuovo frontale Vizor di Opel. No, non siete impazziti, tutto ciò ricorda davvero la storica sportiva della casa tedesca, la Opel Manta del 1970, e contribuisce la vernice Mamba Green dell’esemplare provato. Il look marcato della nuova Mokka le conferisce sicuramente una maggiore presenza su strada, sebbene le dimensioni la facciano effettivamente risultare rimpicciolita: accorciata e ribassata di 12 cm arrivando a 4,15 metri di lunghezza ed 1,52 metri di altezza, con una larghezza maggiorata di 2 cm che tocca il metro e 79. Aiuta in tale presenza anche la configurazione Ultimate con cerchi in lega bicolore da 18” a petalo, di serie su questo allestimento insieme al tetto nero. Sotto il portellone un baule da 305 litri che cresce fino a 350 nelle varianti a motore termico, e fino a 1.060 litri abbattendo il divanetto posteriore della Mokka E.

Gli interni

Stravolta anche all’interno, la Opel Mokka 2021 unisce innovazione e un pizzico di tradizione, con volante e controlli di clima e cristalli elettrici ripresi dalla Corsa e dalla gamma in generale di Opel: niente scherzi d’avanguardia, ma pulsanti e rotori fisici, solidi e soprattutto pratici. Cambia tutto invece dal punto di vista delle strumentazioni varie, addio analogico, benvenuto mondo digitale con due display esteticamente uniti per infotainment e trip, rispettivamente da 10” e 12”. I rivestimenti interni sono prettamente in plastica di diverse finiture e dai buoni assemblaggi, mentre la selleria nella Ultimate è in Alcantara e similpelle. Il sedile è comodo e avvolgente anche per corporature “piazzate”, e particolare è la seduta di guida: in attesa di provare una Mokka a motore termico, lo spazio per i piedi rilevato nella variante E è più che sufficiente, ma l’angolo delle ginocchia è acuto per il posizionamento del pacco batterie sul pianale. Il volante è regolabile in altezza e profondità. Infine capitolo visibilità: anteriormente molto buona, un po’ meno posteriormente ma la linea laterale della Mokka parla chiaro, chi bello vuole apparire… La linea del tetto quasi coupé non pregiudica la comodità posteriore, con molto spazio per testa e gambe, un tunnel centrale basso e rivestimenti che riprendono quanto trovato nell’anteriore. I passeggeri posteriori godono di due prese USB-A per la ricarica dello smartphone, e di tanta “aria” grazie alla colorazione chiara del cielo della vettura.

La sua tecnologia

La tecnologia di bordo porta sulla Mokka E provata il Navi Pro 10 ed il cluster da 12”: i bordi neri nascosti rendono la visuale widescreen, inclinata verso chi guida e decisamente scenografica. L’infotainment vanta le classiche navigazione, radio DAB e connettività per gli smartphone, oltre a USB, wireless charging e presa 12V, ma non solo: si possono tenere d’occhio le statistiche ed i flussi di carica del pacco batterie nella variante Mokka E, oltre alle informazioni in tempo reale della ricarica, se magari abbiamo necessità di una pausa alla colonnina ma vogliamo restare in auto e tenere tutto sotto controllo grazie alla strumentazione digitale molto leggibile con sfondo nero e finitura opaca. Questo però è il 2021, e a maggior ragione un’auto elettrica deve portar con sé una buona dotazione di sistemi di sicurezza ed assistenza. La Mokka offre Cruise Control adattivo, frenata automatica d’emergenza fino a 30 km/h e rallentamento attivo dai 30 in su, la funzione di parcheggio automatico, i sensori a 360° e la retrocamera a 180°.

I suoi numeri

Il pacco batterie da 50 kWh sul pianale permette un’autonomia molto realistica di 320 km con una sola carica. Disponibile con il cavo Tipo 2 e la possibilità della Combo, la Mokka E può essere ricaricata al 100% in 1 ora e 13 minuti a corrente continua a 100 kW, in 1 ora e 35 minuti a 50 kW. Realisticamente una ricarica
completa presso le colonnine stradali a 22 kW impiegherà circa 7 ore e mezza. Abbiamo deciso di testare sul campo le capacità di questo sistema di ricarica, portando la Mokka E con soli 92 km di autonomia rimanenti ed il 36% di batteria presso una colonnina Enel X: ci sono volute 3 ore e 33 minuti per portarla al 96% con 320 km di autonomia, “rabboccandola” di ben 30.97 kWh con una spesa totale, a consumo base, di €12,39. L’imponente cofano motore non è vuoto, auto elettrica infatti vuol dire motore elettrico, per la precisione da 100 kW, equivalente di 136 CV, con una coppia istantanea di 264 NM, una velocità massima limitata a 150 km/h ed un’accelerazione da 0 a 100 in circa 9 secondi: scattante ma non bruciante, permette di fare sorpassi in scioltezza senza sentire tra le mani una supercar capace di viaggiare nell’iperspazio, a cui magari non si è abituati. Tutto ciò tra l’altro a beneficio della carica del pacco batterie. A proposito di questo, Opel garantisce la capacità di almeno il 70% delle batterie della sua gamma elettrica per 8 anni o 160.000 km. La dinamica generale della Mokka è pur sempre quella di un SUV compatto, con un leggero coricamento in curva come tutti in questo segmento, ma la sicurezza è facilitata dal pacco batterie montato sotto il pianale che abbassa di molto il baricentro. La tenuta di strada è eccellente, anche nelle curve più spinte abbiamo sempre mantenuto un’ottima aderenza. L’assetto è ideale per il comfort, con sospensioni MacPherson all’anteriore e a ponte torcente nel posteriore. Lo sterzo risponde in maniera molto precisa e dà sensazioni di solidità. Infine i freni, un ottimo impianto a 4 dischi: un’attenzione da avere, almeno per i primi km con la Mokka E, è la frenata rigenerativa selezionabile dal pulsante B sul selettore del cambio. La corsa iniziale del pedale sembra “vuota”, ciò è dato dalla rigenerazione del pacco batterie durante le frenate, ma premendo a fondo è evidente come l’impianto goda di ottimo mordente. La Opel Mokka 2021 parte da €22.550 nella variante Edition a benzina. Gli allestimenti offerti per tutte le versioni sono Edition, Elegance, GS Line, GS Line + ed Ultimate, con motorizzazioni 1.2 benzina da 101 CV abbinata al cambio manuale, da 131 CV manuale o automatica AT8, e 1.5 diesel da 110 CV, con un prezzo di partenza di €23.700. La variante elettrica parte da €35.450 per la e-Edition, sale a €40.250 per la e-Ultimate e raggiunge i €41.800 della nostra configurazione.

In collaborazione con Gruppo Marino.

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