Opel Mokka E: come, dove ed in quanto tempo ricaricarla

La Opel Mokka 2021 cambia fuori, dentro e sotto la carrozzeria. Perde la X del nome ma, nella variante da noi provata, guadagna una E: oltre infatti ai classici diesel e benzina, la nuova Mokka diventa anche elettrica. In questo focus scopriamone insieme le caratteristiche di ricarica.

I numeri

La Mokka E monta un motore elettrico da 100 kW alimentato da un pacco batterie agli ioni di litio, posizionato sotto il pianale, da 50 kWh. L’autonomia dichiarata dalla casa secondo il ciclo WLTP è molto vicina al vero, circa 320 km con una sola carica, che scendono sensibilmente all’aumentare della velocità in ciclo extraurbano, ed ulteriormente con l’utilizzo dell’aria condizionata ed il mutare delle condizioni di temperatura esterna. L’auto si ricarica attraverso la bocchetta presente sul lato sinistro della carrozzeria, apribile automaticamente premendo su di essa come con il classico accesso al serbatoio di un’auto a motore termico: una volta aperta, si ha subito davanti la presa Tipo 2 e, celata da un piccolo tappo in plastica sotto di essa, l’estensione per la Combo e la ricarica veloce.

In quanto tempo si carica

La ricarica della Opel Mokka E vanta tempi nella media, dichiarati dalla casa madre per raggiungere il 100% da zero, praticamente impossibile. I tempi saranno infatti realisticamente minori di quanto segue, poiché non si raggiunge mai lo zero del pacco batterie, anzi viene consigliato di mantenere la carica sempre almeno sopra il 20%, per preservarne il ciclo di vita. La ricarica come detto è disponibile in varie configurazioni: domestica, tramite una Wallbox, stradale a corrente alternata o la fast charge a corrente continua. Tramite quest’ultima modalità è possibile caricare il pacco batterie del 100% in un’ora e 13 minuti a 100 kW, ed un’ora e 35 minuti a 50 kW. Le più comuni colonnine a corrente alternata permettono di ricaricare il pacco batterie agli ioni di litio in 7 ore e 33 minuti a 22 kW con il cavo caricatore da 7,4 ed in 15 ore e 7 minuti alle colonnine da 11 kW. Con il caricatore da 11 invece i tempi scendono a 5 ore e 4 minuti. Tramite una Wallbox
ufficiale da 7,4 kW da montare nel proprio garage, i tempi per una ricarica completa 0-100% sono di 7 ore e 33 minuti, e salgono a 15 ore e 7 minuti con una carica a corrente alternata da 3,7 kW. Infine la più lenta e classica ricarica tramite la presa domestica ad 1,8 kW impiega ben 31 ore e 10 minuti.

Test di vita reale

Per capire nell’effettivo quanto impiega la Opel Mokka E per una ricarica completa, ne abbiamo “strizzato” l’energia durante il nostro test drive e siamo scesi al 36% di batteria, giungendo ad una colonnina pubblica Enel X con soli 92 km di autonomia. Tenendo sott’occhio la ricarica grazie al cluster digitale da 12” dietro il volante, abbiamo impiegato il tempo organizzando le nostre riprese e studiando a dovere la sua tecnologia di bordo e l’infotainment: l’auto ha impiegato 3 ore e 33 minuti per raggiungere il 96% di batteria, utilizzando 30.97 kWh di ricarica per recuperare i pieni 320 km di autonomia dichiarati dalla casa. La spesa, selezionando la tariffa a consumo base dall’app Juice Pass, è stata di €12,39.

In collaborazione con Gruppo Marino.

Altri articoli
Piaggio Beverly 300 e 400 HPE: una regina a ruote alte!