MV Agusta Superveloce 1000: motore e scheda tecnica della Serie Oro

A 50 anni dall’MV Agusta 500 del leggendario Agostini, la casa di Schiranna celebra quella tecnologia innovativa per i tempi con la sua nuova supersportiva: la Superveloce 1000 Serie oro.

Il progetto nasce dallo sviluppo del collaudato modello Brutale 1000 RR, il quale viene vitaminizzato con abbondante utilizzo di fibra di carbonio per la natura dei componenti, fuori solo il serbatoio da 16 litri in resina termoplastica. Ed è così che sulla bilancia raggiunge un peso di soli 192 kg a secco. Il nome “Serie Oro” ne va ad indicare l’appartenenza al mondo del collezionismo: nome coniato nel 1999 con la prima F4, prodotta in tiratura limitata da MV Agusta.

Per quello che concerne lo studio delle forme, nel centro stile MV si è andati a riprendere un’estetica marcatamente retrò, allineata alla presenza scenica della già celebre Superveloce 800. I richiami sono tanti, partendo principalmente dal posizionamento del faro centrale di piccole dimensioni incastonato al centro di un musino compatto e teso. Poco sotto, sui fianchetti laterali sono state posizionate le due ali per il miglioramento dei flussi d’aria a favore di un risultato proporzionato e discreto. La colorazione Pearl Shock Red combinata con l’Ago Silver di questo modello ne esalta il contrasto con gli scudi laterali, che celano il cuore pulsante di quest’opera su due ruote. Il propulsore è il 998 cc da 208 CV a 13.000 giri/min (capace con un kit racing di toccare un picco di 212 Cv) e ben 116,5 Nm ad 11.000 giri/min. La velocità massima dichiarata supera il muro dei 300 segnando un valore di 320 km/h con una downforce di oltre 39 kg. A reggere tutta questa potenza ci pensa un telaio tubolare in alluminio di derivazione Brutale RR con monobraccio al posteriore e trasmissione trazione a catena. Il cambio è un 6 rapporti con “electronic assist shift” che accompagnata l’inserimento delle marce. Le pedane sono regolabili nel posizionamento.

La ciclistica non si risparmia in quanto a dotazione e componentistica: all’anteriore troviamo una forcella anteriore Ohlins Nix EC da 43 mm con possibilità di multiple regolazioni elettroniche in precarico, l’escursione è di 120 mm; le pinze freno Brembo Stylema a quattro pistoncini mordono un doppio disco da 320 mm. A seguirne il loro funzionamento c’è l’ABS che insieme a cornering e CTS regolabile su 8 differenti livelli, agevola lo scarico della potenza su strada e pista.

Molto scenografica l’adozione dei copridischi in carbonio per un miglior raffreddamento dell’impianto oltre che maggiore aerodinamica. Al posteriore troviamo invece un mono Ohlins EC TTX con escursione di 120 mm abbinato ad un disco da 220 mm e pinza Brembo a due pistoncini. Lo schermo centrale sotto il cupolino offre una strumentazione digitale attraverso lo schermo a colori TFT da 5,5”: racchiude tutta la tecnologia di MV Agusta grazie all’inserimento della connettività con lo smartphone e l’implementazione di navigatore, cruise control e front lift control. La calzata sfoggia pneumatici Pirelli 120/70 e 200/55 su inediti cerchi in lega d’alluminio da 17″ forgiati, frutto di un progetto del CRC (ex Centro Ricerche Cagiva). Lunga 2,08 metri e larga 94 cm, ferma l’altezza della sella ad 845 mm: sotto quest’ultima troviamo un singolo fanale circolare al centro di una doppia coppia di terminali sviluppati in collaborazione con Arrow, dal sapore marcatamente F4.

Al momento il prezzo non è stato ancora comunicato, ma considerando che il modello minore Superveloce 800 Serie Oro aveva un prezzo di €28.000,00, con questa nuova Superveloce 1000 Serie Oro non sarà difficile superare quota €40.000,00.

Altri articoli
Kawasaki Ninja 650: la nuova media sportiva ad EICMA 2022