MotoGP, la stagione più strana di sempre

Nonostante la giornata di MotoGP in Qatar sia stata cancellata, Moto2 e Moto3 hanno saputo dare spettacolo sul circuito di Losail, con due gare combattute fino all’ultimo giro.

Le gare disputate

A Losail sono andate in scena le prime gare dell’anno di Moto3 e Moto2: nella classe minore a trionfare è stato Albert Arenas su KTM del Team Aspar dopo una gestione di gara perfetta; subito dietro di lui McPhee e Ogura (quest’ultimo salito sul podio dopo la penalità assegnata ai danni di Masia. In Moto2, invece, il giapponese Tetsuta Nagashima, autore di una splendida rimonta, è partito dalla quattordicesima posizione per poi arrivare a vincere la sua prima gara di carriera in questa classe. Sul podio i due italiani Baldassarri (secondo) e Bastianini (terzo).

La MotoGP si prepara

Nella prima domenica della stagione, però, è mancata la gara più importante, quella della MotoGP, ma siccome sicurezza e prevenzione vengono prima di tutto abbiamo dovuto farne a meno. Confermati per ora i GP d’America e d’Argentina, ma si stanno già cercando delle alternative per eventuali cancellazioni. Intanto gli organizzatori del circuito di Sepang si sono candidati per disputare una seconda gara in Malesia già nelle prossime settimane. Il tutto per adesso è solo un’ipotesi ma se riusciranno a trovare il modo di arrivare in Malesia con l’adeguata sicurezza, questa suggestione potrebbe diventare realtà. La situazione riguardo il calendario MotoGP cambia di giorno in giorno. Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna, in una recente intervista ha affermato:

“Naturalmente non lo si potrà considerare un campionato normale. Il numero minimo di gare per considerare il campionato valido è 13, ma faremo di tutto per far sì che tutte e diciannove le gare si possano svolgere. Magari ci saranno cancellazioni, magari correremo a Natale in Paesi più caldi, dal momento che la situazione cambia continuamente ma il nostro dovere è disputare il maggior numero di gare possibili.”

Quindi, l’obiettivo è quello di effettuare tutte le gare presenti sul calendario ma in una situazione del genere sistemare per bene tutti i tasselli del puzzle è molto difficile. Nei prossimi giorni avremo modo di capire meglio cosa sceglieranno di fare.

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