Damon Motorcycle: Time to Go Electric to go electric

La transizione ecologica è ormai il fil rouge che contraddistingue tutte le discussioni nel mondo dei motori; se però nel mercato auto il trend è stata accettato, seppure non di buon grado dai milioni di addetti al settore e appassionati, non si può dire lo stesso nell’universo delle due ruote. 

Possiamo comprendere l’inquinamento dovuto ai vari 3.0 diesel e a questi SUV sempre più imponenti e pesanti, ma come e perché dovremmo rinunciare anche a un bicilindrico da 150cv per 190 Kg? 

In Italia c’è già chi si è mosso per rispondere a questo interrogativo: Energica, la cui testimonianza vi abbiamo mostrato in anteprima su We Ride, è la prima ma non unica società produttrice di moto completamente elettriche. Naturalmente ogni nazione possiede per natura i propri rivoluzionari e la testimonianza che vogliamo raccontarvi oggi viene dal Nord America, più precisamente da Vancouver in Canada, divenuta famosa come la Hollywood del Nord, vista la miriade di set cinematografici che ospita. Da qui probabilmente si è preso spunto per il concept di questi modelli. 

Da qui, arriviamo a concepire la Damon: dall’aspetto appunto, sembra una di quelle moto dal design futuristico che ti aspetteresti di vedere in film tipo “Io Robot”, anche se lì nonostante i vari prototipi elettrici ci fosse a dominare la scena una MV Agusta F4. Le foto raccontano tanto e siamo curiosi di toccarla con mano anche se, prima il COVID e ora la guerra, hanno sempre più allungato i tempi del suo approdo in Europa. Due i concept declinati poi nelle varie versioni, la Damon HyperSport, quella più pistaiola e la HiperFighter, la vera nuda con dinamica di guida tutta incentrata sull’avantreno, un po’ una versione “green” della V4 Streetfighter (anche se lì di “green” c’è solo il tappo dell’85 ottani: entrambe 100% elettriche con autonomie che variano da 170 ai 240 km con una carica, potenze che si aggirano tra i 200  e i 245 CV con possibilità di ricaricare 

In 20 o 30 minuti a seconda della versione, dal 5 all’80% di batteria, mentre per una ricarica completa serviranno circa due ore. Novità lanciata per la prima volta su veicoli a due ruote la funzione di Co-PILOT, inserita grazie alla tecnologia Hyperdrive che garantisce una sorta di assistenza alla guida mai vista, prevista su quasi tutti i modelli. Damon, dopo aver chiuso quasi con 20 mln di dollari (dicono) i primi ordini di HyperSport e dopo aver rifinanziato con 30 milioni l’azienda in vista dei numerosissimi pre-ordini, si proietta direttamente nel futuro tra i colossi dei produttori di motoveicoli mondiali, in attesa dello sbarco in Europa. I prezzi, così come le tante innovazioni tecnologiche sono davvero importanti: si parte dai circa 16/17mila euro per le versioni base fino a sfiorare i 40mila per le versioni più prestazionali ed equipaggiate, come la HyperSport Premiere (40.000$) e la HyperFighter Colossus (35.000$). Così qualche giorno fa il Co-founder e CEO di Damon, Jay Giraud suggeriva su Instagram: “TIME TO GO ELECTRIC”.

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