Gué Pequeno, Ghali e… Supercar & Auto di Lusso dei Rapper Italiani

In occasione del lancio del nuovo disco da solista di Gué Pequeno, “Mr. Fini”, scopriamo in questo articolo le supercar e le auto di lusso più interessanti guidate – o sfoggiate sui social – dai rapper italiani.

Sport

Che siano Stati Uniti, Francia, Germania o Italia, le auto di lusso hanno sempre giocato un ruolo fondamentale nell’immagine di un rapper. Gli artisti infatti rappresentano per molti una bella rivincita sociale, alla pari di ricercatissimi calciatori nati nelle favelas brasiliane e cestisti che dalle “Projects” approdano all’NBA. E sui social, in tv e nelle foto dei paparazzi, oltre ad outfit da migliaia di euro, orologi da milioni e scoop su ville al mare intoccabili, le supercar e le ammiraglie hanno un ruolo da coprotagoniste. La tendenza italiana punta più sull’aspetto che sulla sostanza, con garage costosissimi ed appariscenti che il più delle volte sono solo di scena nei videoclip. Le Porsche sono sicuramente tra le più gettonate nell’hip hop italiano. Partendo dai classici, Jake La Furia, 1/3 dei Club Dogo, ha sempre sfoggiato con orgoglio le sue Harley Davidson, sia nei video sia durante il programma “Club Privè”, in onda fino a qualche anno fa su MTV. Ma le supercar di Stoccarda hanno lasciato il segno, rendendolo praticamente il primo rapper a regalarsene una: 996 Carrera “Turbo Look” per lui, prodotta dal 2002 fino al 2005 con un motore da 320 CV e protagonista, tra gli altri, del video di “Ciao Proprio”. Più recenti le Porsche di altri due milanesi. Fedez, prima di regalarla alla moglie Chiara Ferragni, è stato visto spesso a bordo di una 911 Cabrio bianca, generazione 991; oggi invece guida per Milano una Lamborghini Huracàn Spyder grigio opaco, con un V10 da 610 CV e un prezzo di partenza di 210.000 Euro. Il secondo, Emis Killa, ha scelto per la sua 991 Cabrio un look più…specifico: wrap cromato con effetto specchio, cerchi neri e pinze freno color verde acido, simil-Hybrid. Sicuramente ibrida è la BMW I8 scelta da Sfera Ebbasta, e non solo per il suo wrap totale in Acid Green: la I8 è una coupè sportiva di BMW con apertura delle portiere ad ali di gabbiano, un motore dall’output complessivo di 375 CV e un prezzo di attacco di circa 150.000 Euro. Ma Sfera si è anche lasciato rapire dal Toro di Sant’Agata Bolognese, come Fedez, ed è stato visto girare recentemente in vacanza in Puglia a bordo di una Lamborghini Huracàn Spyder con interni ed esterni arancio. Infine due scelte fuori dal comune. Chissà se Fabri Fibra, come visto qualche anno fa in un episodio de “Il Testimone”, sempre su MTV, possiede ancora l’Alfa Romeo Brera, stupenda coupè del Biscione da 30.000 Euro, prodotta dal 2005 al 2010. Oltre a Sfera Ebbasta, il versante “trap” di questo viaggio nelle supercar degli artisti hip hop italiani è rappresentato da Tony Effe, della Dark Polo Gang, che dopo aver mostrato svariate Land Rover, McLaren e Audi R8 nei videoclip, si è recentemente regalato una nuovissima Mercedes CLA45 AMG: vernice grigio opaco, motore 2.0 4 cilindri da 387 a 420 CV, un prezzo di partenza di 63.000 Euro e una velocità massima, autolimitata, di 250 km/h.

Status

Non solo supercar o auto sportive però. Gué Pequeno, altro 1/3 dei Dogo, ha sempre guidato – o fatto da passeggero – in numerose Mercedes-Benz, Cadillac e Lamborghini nei suoi video, fino al lancio dell’ultimo disco “Mr. Fini” accompagnato da una Rolls Royce Phantom Drophead. Ma la verità, dietro tutte queste auto di scena, è che il signor Fini è probabilmente più pragmatico di quanto sembri, avendo mostrato spesso in passato la “Baby Range” Evoque e la “Baby Porsche” Macan, rispettivamente da 40.000 e 65.000 Euro. Sempre Porsche, sempre SUV, stavolta eccentrico il Cayenne di Laioung, della RRR Mob: gli haters diranno che è a GPL, i detrattori più attenti sottolineeranno il fatto che questa prima generazione di Cayenne si trova facilmente sotto i 20.000 Euro sul mercato dell’usato, ciò che è certo è che a Laioung proprio non va di passare inosservato, e l’ha wrappato in un effetto oro-specchio. La rilevanza mediatica dei rapper italiani raggiunge, e talvolta supera, quella degli influencer. Ecco quindi che molte case automobilistiche, esattamente come le maison di moda, danno vita a vere e proprie sponsorizzazioni con gli artisti italiani. E’ il caso di Ghali, che non contento di aver prestato il suo brano “Good Times” per il lancio pubblicitario della nuova BMW Serie 1, è stato visto girare per Sanremo durante il Festival a bordo di una nuova, lussuosissima Serie 7. Ma anche Marracash che, letteralmente, guidava un’Audi già da prima lo pagassero per dirlo: famosa la sua collaborazione con la casa dei quattro anelli che però sembra essere giunta al termine. Chissà se con il viaggio introspettivo rappresentato dall’ultimo album, “Persona”, Marra ne sia uscito cresciuto a livello mentale, morale ma anche ambientale: si è infatti regalato recentemente una Tesla Model S, l’elegante full electric by Elon Musk, con un prezzo di 90.000 Euro di partenza ed un’autonomia, con una sola carica, tra i 590 e i 610 km.

Scooteroni

Infine dei veri e propri simboli. Negli anni ’90 Snoop Dogg, Dr. Dre e compagnia rappante giravano per i sobborghi di L.A. a bordo di sfavillanti Impala convertite a low rider. Veri imprenditori come Jay Z, Puff Daddy e Kanye West hanno spesso sfoggiato le moderne Maybach. E oggi la scena trap americana usa come veicoli di scena quad, ATV e motocross impegnate in vere e proprie acrobazie in slow motion. E in Italia? Il rap dello stivale ha sicuramente due veicoli simbolo. Il primo è lo “scooterone”, due ruote lungo, largo, comodo e rigorosamente nero opaco, possibilmente Yamaha T-Max, usato per scorribande e gare nei quartieri popolari dal Settentrione al Meridione, e citato in numerose canzoni di Marracash e Paky. Il secondo ha letteralmente accompagnato, in giro per l’Italia in svariate tournee, più generazioni di rapper italiani: Emi Lo Zio e il suo furgone Mercedes-Benz hanno infatti macinato milioni di km su e giù per la Penisola, portando in tour rapper della vecchia e della nuova generazione. Una vera e propria leggenda su ruote.

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