Fiat 500 Elettrica o Ibrida? Prezzi a confronto a parità di optional

E’ disponibile sul configuratore Fiat la nuova 500 Elettrica, in edizione limitata La Prima. Con il DL Rilancio sono previsti importanti ecobonus a favore dell’acquisto di vetture più green. Ecco quanto costa l’elettrica a confronto con la ibrida.

Il confronto

Quando si parla di icone come la Fiat 500 bisogna sempre stare attenti. Il popolo italiano ha con il “Cinquino” un legame particolare, quindi con il modello del 2007, il suo restyling del 2015 e la nuova Elettrica del 2020 il marchio torinese ha dovuto muoversi con cautela e premere i giusti pulsanti. In nessuna delle tre generazioni moderne Fiat ha deluso la platea, conquistando importanti fette del mercato pur concedendo al modello 500 un’anima più premium rispetto a quella pop della Panda. Con l’ultima declinazione è in atto una grossa scommessa di FCA, che si presta a seguire la corrente elettrificata del mercato. Le dimensioni crescono sensibilmente, nell’ordine dei 6 cm sia in lunghezza che in larghezza, ma con i dati alla mano è facile intuire che il concetto della 500 è rimasto lo stesso: un’utilitaria da 3,63 m per 1,69 m dalle forme armoniose e classiche che prova ancora una volta a conquistare lo Stivale. Chiaramente le caratteristiche estetiche dell’Elettrica si rifanno ai canoni delle piccole del segmento, con sofisticata fanaleria LED, superfici aerodinamiche più levigate, badge dedicati e una griglia anteriore più elegante. Se le proporzioni rimangono inconfondibili, l’interno è una vera rivoluzione: volante a due razze orizzontali, chiaro omaggio alla Nuova 500 del 1957, un grande display da 10,25” e cura per dettagli e qualità dei materiali scelti, tutti rigorosamente ecologici. Uno sguardo generale alla nuova 500 Elettrica dimostra che la vettura è stata profondamente rimodernata e fa ben sperare all’amante di Fiat che questa volta la piccola di casa riuscirà ad essere competitiva anche in fatto di dotazioni ed equipaggiamenti.

Protagonista dell’inchiesta è però il confronto, per capire quanto conviene investire nella nuova mobilità a emissioni zero, a discapito di una tradizionale 500 a motore termico. Per una comparativa più coerente le versioni scelte sono la 500C Elettrica “La Prima” – unica disponibile sul configuratore Fiat – e la 500C Hybrid. La “500E” monta un pacco batterie da 42 kWh che alimenta il motore elettrico da 87 kW (circa 118 CV), garantendo un’autonomia di 320 km secondo il ciclo WLTP, una velocità di punta di 150 km/h, un’accelerazione nello 0-100 in 9 secondi e tempi di ricarica che vanno dalle 6 ore con il Wallbox offerto da Fiat, fino ai 35 minuti alle colonnine fast charging da 85 kW per raggiungere l’80% di carica. La 500 Hybrid monta invece un propulsore 1.0 FireFly turbo benzina a 3 cilindri, da 70 CV e 92 NM di coppia. La piccola mild hybrid, con un sistema a 12V (BSG) riesce a raggiungere i 170 km/h di velocità massima circa, abbattendo i consumi di circa 1 l/100 km rispetto alla normale 1.0 70 CV, arrivando quindi ad una media di 3,9 l per 100 km.

Gli optional

Per poter confrontare correttamente le 500E ed Hybrid è il caso di scegliere versioni simili in fatto di equipaggiamenti standard. La 500 Elettrica è offerta in allestimento La Prima, con praticamente tutto di serie, mentre la Hybrid scelta per la configurazione è la Launch Edition. Esteticamente l’elettrica si caratterizza per tre colorazioni esterne incluse nel prezzo, due azzurre ed una grigia, mentre sulla Hybrid è incluso solo il pastello, con un surplus di 600 Euro per scegliere un azzurro metallizzato simile. Inclusi per entrambe le versioni i cerchi dal design diamantato, 17” per l’Elettrica e 16” per la Hybrid. Infine gli specchietti retrovisori elettrici con sbrinamento sono inclusi su entrambe, nella stessa tinta della carrozzeria. Se la fanaleria Full LED della 500E, infine, garantisce un’ottima visibilità notturna e un look più moderno, quella alogena di serie accompagnata dai fendinebbia della 500 Hybrid richiede un aggiornamento del prezzo finale di circa 800 Euro per i fari Bi-Xenon.

Gli interni ecologici sono inclusi su entrambe le versioni, in ecopelle con monogramma Fiat sull’elettrica e in Seaqual, derivato da plastiche marine riciclate, sulla ibrida, con la scelta del colore della capote. Le due vetture a confronto hanno display dello Uconnect di serie, da 10,25” e più moderno la prima, da 7” con un sistema operativo più datato la seconda: entrambe hanno funzionalità come radio DAB, Android Auto, Apple CarPlay e prese USB, ma mentre sulla Elettrica sono inclusi wireless charging e navigatore, quest’ultimo è a richiesta sulla Hybrid per 600 Euro. Differenti e in linea con i modelli i TFT da 7” dedicati al guidatore, inclusi su entrambe le 500. Altre dotazioni standard includono climatizzatore manuale e automatico, ma mentre sulla “E” si gode di 6 altoparlanti, regolazione del volante e sensore di pioggia e crepuscolare, quest’ultimo costa 200 euro sulla Hybrid insieme ai 170 Euro richiesti per lo specchietto interno elettrocromico, di serie sulla 500 Elettrica.

Ulteriori equipaggiamenti inclusi per la più moderna 500 sono la retrocamera e i sensori di parcheggio a 360° con Drone View – solo posteriori sulla Hybrid – il precondizionamento dell’abitacolo da remoto, un cavo Mode 3, l’Easy Wallbox di Fiat da 7 kW e la possibilità di ricaricare rapidamente la vettura alle colonnine da 85 kW. Immancabile per aumentare di molto l’autonomia è anche la selezione dei Driving Mode. Fondamentali su un’auto moderna sono anche gli ADAS, i sistemi di sicurezza ed assistenza alla guida: la 500 Elettrica è in linea con le competitor, offrendo il riconoscimento della segnaletica stradale, il cruise control adattivo intelligente, il mantenimento del centro di corsia, il monitoraggio dell’angolo cieco, la frenata automatica d’emergenza fino a 130 km/h e il rilevamento dell’attenzione del guidatore. Unica dotazione “di sicurezza” optional per la 500 Hybrid è il ruotino di scorta, a 165 Euro.

I prezzi reali

Tempo di bilanci. Il prezzo finale della Fiat 500C Elettrica, in allestimento “La Prima” con praticamente qualsiasi equipaggiamento di serie, ammonta a 37.900 Euro, con un finanziamento FCA Bank e rate da 305 Euro al mese. La 500C Hybrid, in allestimento Launch Edition con un prezzo di partenza di 20.350 Euro, raggiunge con gli optional inclusi un prezzo finale di 24.305 Euro se si opta per un acquisto in contanti, e 22.605 Euro con rate mensili da 431 Euro con una formula di finanziamento FCA Bank. E’ da tenere a mente, con l’entrata in vigore del DL Rilancio, che entrambe le vetture godono dell’ecobonus. La 500 Elettrica a emissioni 0 gode ora di uno sconto di 10.000 Euro unito ad una contestuale rottamazione, che scende fino a 6.500 Euro senza rottamazione, con un prezzo finale che va dai 27.900 ai 31.400 Euro. La 500 Hybrid con il suo motore Euro 6D ed emissioni di 88 g cO2/km eccede il limite dei 60 g, ed è quindi soggetta ad ecoincentivi minori ma non per questo meno interessanti: 3.500 Euro di sconto con contestuale rottamazione e 1.750 Euro di sconto senza rottamazione. Il prezzo finale raggiunge quindi un margine tra i 19.105 Euro e 20.855 Euro. La differenza finale di prezzo tra le due versioni è quindi di 8.795 Euro con il massimo dell’ecobonus e 10.545 Euro con il minimo. A questo però vanno aggiunte ulteriori fonti di risparmio a vantaggio della 500 Elettrica: a seconda delle regioni è possibile non pagare il bollo auto per 5 anni o addirittura per tutta la vita della vettura, come in Lombardia. Inoltre diversi comuni italiani permettono alle vetture elettriche la circolazione nelle ZTL e la sosta gratuita o scontata sulle strisce blu. Senza dimenticare, infine, il grande risparmio sulla spesa del carburante, che può raggiungere cifre rilevanti se posto a confronto con la bolletta di casa, data dalla ricarica con la presa domestica o con l’Easy Wallbox Fiat.

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