Neopatentati 2022: limiti su kW, velocità e alcool

Qualche cambiamento per il 2022 per i neopatentati: in questo articolo scopriamo i limiti e le nuove regole su kW di potenza, velocità e tasso alcolemico.

Limiti alla circolazione

Tra le principali novità per i neopatentati nel 2022 segnaliamo come, con il Decreto Infrastrutture del 2021, il numero di tentativi per il test pratico della patente sia stato innalzato da due a tre: quindi bisognerà essere bocciati almeno 3 volte prima di dover riprendere il percorso teorico per il conseguimento della patente B. La principale e più famosa limitazione per i neopatentati, però, riguarda il rapporto tra la potenza del motore e la tara del veicolo: un limite che dura un anno dal giorno del conseguimento della patente, rimasto immutato anche nel 2022, e calcolabile in tre modi diversi. Il limite ammonta a 55 kW per tonnellata, con un ulteriore limite generale di massimo 70 kW erogati dal motore, circa 95 CV. Tutti questi dati sono riferiti ai veicoli di categoria M1 adibiti al trasporto di persone, con massimo otto posti a sedere escluso il conducente. Il primo modo per capire se l’auto che un neopatentato può o meno guidare, è quello di controllare a pagina 3 del libretto di circolazione del veicolo proprio la voce potenza/tara. Se però non abbiamo a disposizione il libretto di circolazione, ma le informazioni della scheda tecnica dell’auto, potremo svolgere un calcolo matematico abbastanza semplice: il peso della vettura sommato ai 75 kg di media di una persona adulta secondo il Codice della Strada, dividere la cifra per 1.000, e dividere a sua volta la cifra risultante per i kW della vettura. Un esempio aiuterà a chiarire. Un neopatentato vuole guidare un’auto dal peso di 1.025 kg con un motore da 60 kW: basterà sommare 1.025 (peso dell’auto) più 75 (peso medio di una persona), dividere il risultato di 1.100 per 1.000, e a sua volta il risultato di 1,1 per 60 (kW del motore), il risultato finale è di 50, quindi ben al di sotto del limite di 55 kW per tonnellata, rendendo quest’auto guidabile da un neopatentato. C’è però un modo ancora più semplice per capire se un neopatentato possa o meno condurre una determinata vettura: basterà inserire il numero di targa a questo link, sul Portale dell’Automobilista. Il Decreto Legge 121/2021, il summenzionato Decreto Infrastrutture, ha apportato una modifica alla normativa precedente: si può derogare al limite dei kW/ton se il neopatentato è affiancato da un guidatore con patente B-C-D conseguita da almeno 10 anni, e con età anagrafica inferiore ai 65 anni, praticamente le stesse caratteristiche degli istruttori di guida con il foglio rosa. E sempre a proposito del foglio rosa, ora la sua durata è stata allungata ad un anno invece che sei mesi, positivo a nostro parere per permettere di effettuare molte più esercitazioni e “lanciarsi” nella giungla urbana con più sicurezza alla guida ed in sé stessi. Abbastanza salate le sanzioni per chi, da neopatentato, si mette alla guida di un’auto che supera il limite dei 55 kW/tonnellata: una multa tra €150 ed €650 circa, e la sospensione della patente tra i due e gli otto mesi.

Limiti di velocità

Ciò che non è cambiato per i neopatentati riguarda i limiti di velocità ed il capitolo punti patente, tutto per tre anni dal conseguimento della stessa: se infatti in città, come per tutti gli automobilisti, si attesta tra i 30 ed i 50 km/h a seconda delle aree, e sui 70 km/h nelle strade extraurbane secondarie, i limiti sono più bassi per la guida in autostrada e in extraurbano. Un neopatentato potrà raggiungere al massimo 100 km/h invece di 130 km/h in autostrada, ed al massimo 90 km/h invece che 110 km/h sulle strade extraurbane principali. Doppia è la decurtazione dei punti patente: 6 invece di 3 con un eccesso di velocità tra 10 e 40 km/h, 12 invece di 6 punti nel range tra 40 e 60 km/h superati, e ben 20 punti decurtati se si eccede il limite di oltre 60 km/h. Se la decurtazione è doppia, infine, il conferimento dei punti bonus annuali è invece dimezzato: questi sono punti extra conferiti ogni anno a tutti quegli automobilisti che, nel corso dell’anno non hanno commesso infrazioni. Solitamente si possono “guadagnare” 2 punti extra all’anno, ma per i primi tre anni di un neopatentato il limite è di 1 punto all’anno.

Limiti al tasso alcolemico

L’ultimo, e forse più sensibile capitolo è quello legato al tasso alcolemico ammesso per chi si mette alla guida. Come prima del Decreto Infrastrutture, è rimasto immutato questo limite di alcool nel sangue: tolleranza zero per i primi tre anni dal conferimento della patente. Dal momento però che questo limite riguarda tutti, e non è la sede giusta per elencarveli tutti, cliccando su questo link avrete accesso alla tabella dei limiti al tasso alcolemico enunciata dall’articolo 186 del Codice della Strada.

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