BMW I4: l’elettrificazione per il doppio rene

La casa dell’elica di Monaco porta una ventata di novità in chiave ibrida ed elettrica, mostrando la sua nuova evoluzione stilistica con la i4, una gran coupé dalle linee filanti e un frontale molto pronunciato ed aggressivo.

Gli esterni

Già dal primo contatto è evidente l’intento di voler mettere in risalto le linee che hanno reso celebre e distintivo lo stile della casa Bavarese. Look forte e possente con luci sottili a tecnologia Laser e griglia a doppio rene ingrandita al limite dell’eccesso. La linea laterale, con cerchi ricavati dal pieno e maniglie delle portiere integrate nella carrozzeria, per aumentarne l’aereodinamica, rappresentano un punto d’incontro con la classica gamma BMW e modelli come la Serie 4 Gran Coupè. Aerodinamico anche il posteriore con uno specifico diffusore e degli eleganti gruppi ottici con firma luminosa a LED inedita.

Gli interni

Internamente la i4 presenta forme sinuose, materiali pregevoli ed introduzione di un nuovo schermo curvo, mantenendo inalterata l’eleganza del brand. Le dimensioni del concept permettono di poter ospitare comodamente 4 passeggeri avvolti da un sound molto futuristico sviluppato in collaborazione alla tecnica e l’esperienza nel campo di Hans Zimmer, noto compositore di colonne sonore, per capolavori quali Il Gladiatore e Interstellar. Contrariamente a Porsche Taycan, le emozioni suscitate dal suono non comunicano sportività ma, al contrario, una sensazione di solenne innovazione tecnologica.

Parliamo di numeri

Bmw cavalca l’onda di questa presentazione ed annuncia cambiamenti nella gamma attuale e dell’immediato futuro, con motorizzazioni e versioni che puntano ad una mobilità ecosostenibile: viene confermata l’intenzione di voler sviluppare il progetto Mini elettrica per un uso cittadino a emissioni zero, e porta novità nella sua linea  SUV con varianti ibride delle X1 e X2 e una nuova full electric, la nuova iX3. Con la I4 viene montato un pacco batterie sottili, con un’ottima capacità di autonomia e ricarica, dichiarando doti di tutto rispetto: 600km di autonomia in ciclo WLTP con la capacità di poter sviluppare una potenza di 530 cavalli il tutto sullo sviluppo di un’ingegnerizzazione ai massimi livelli dei materiali della batteria, non dannosi per l’ambiente, il tutto made in Munich.

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