Alfa Romeo Giulia & Stelvio Quadrifoglio: le novità del M.Y. 2020

Come di consueto durante il lockdown, continuano le presentazioni di nuovi modelli e restyling in format digitale. Oggi Alfa Romeo ha presentato i M.Y. 2020 delle sportive Giulia e Stelvio Quadrifoglio.

Gli esterni

Se il debutto della super berlina Giulia GTA, sempre digitale durante il “Salone di Ginevra Virtuale”, aveva un mood emozionante, la presentazione della gamma Quadrifoglio 2020 di Alfa Romeo ha avuto connotati più familiari, con un format di “videocall” molto vicino all’appassionato medio che si è dovuto interfacciare con lo smart working di questo periodo. Questa tavola rotonda di responsabili Alfa Romeo della zona EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) ha visto l’introduzione di Alessandro Nardizzi (Alfa Romeo Communications), e interventi specifici di Fabio Migliavacca (Head of Alfa Romeo Product Marketing), Sergio Munaò (Head of Brand Marketing Communication Alfa Romeo) e Rossella Guasco (Head of Color and Material – FCA Design). Il 2020 è un anno importante per il marchio, rappresentando il 110° anniversario dell’iconico Biscione, e questa nuova gamma è ricca di riferimenti storici.  Il super SUV e la super berlina condividono nuove colorazioni esterne, nel gruppo Oldtimer tra le opzioni Alfa, omaggi ad icone storiche del brand con tonalità profonde ed eleganti: Verde Montreal, Ocra GT Junior e Rosso 6C Villa d’Este, nomi alquanto eloquenti. La profondità estetica è ritrovata anche nel nuovo look brunito dei gruppi ottici LED posteriori, e in specifici badge e finiture in nero lucido su entrambi i modelli. Novità importanti anche la disponibilità di un nuovo impianto di scarico Akrapovic in titanio, con terminali in carbonio e possibilità di valvole aperte in modalità Race, e nuovi cerchi da 21” per Stelvio Quadrifoglio. La personalizzazione passa inoltre per il colore delle pinze freno e la possibilità di avere un impianto frenante carboceramico.

Gli interni

L’abitacolo presenta novità che portano la gamma del Quadrifoglio al passo con le competitor ma anche con le versioni più “civilizzate” di Giulia e Stelvio, presentate a Novembre 2019. Principalmente dal punto di vista tecnologico, le due vetture hanno ora in dotazione uno schermo touch da 8,8”, controllabile a sfioramento o con il rotore sul tunnel centrale, tramite il quale visualizzare l’infotelematica più classica con i nuovi widget, ma anche le Performance Pages con informazioni live su frenata, accelerazione, coppia e altri parametri. Il tunnel centrale, rivisto con superfici in carbonio e una bandiera tricolore italiana, monta ora anche una piattaforma per la ricarica wireless dello smartphone. La tecnologia più importante per le auto, però, non è tanto quella destinata al comfort, quanto il portafoglio di sistemi di sicurezza. Gli ADAS, che portano le auto ad una guida autonoma di livello 2 e che portano con sé un volante ridisegnato con appositi pulsanti, comprendono sistemi per la guida nel traffico (Traffic Jam e Highway Assist) e regolazione della velocità in base alla lettura della segnaletica stradale (Traffic Sign Recognition e Cruise Control). Sin dalle versioni entry level, sia Giulia che Stelvio promettono alla clientela interni sofisticati e con materiali ricercati. Ecco quindi il volante rivestito in pelle e Alcantara con parti in alluminio, la plancia in pelle e fibra di carbonio e diverse possibilità per la scelta dei sedili: si spazia da un semplice design sportivo in pelle alla pelle traforata, passando per un misto pelle-Alcantara, fino agli Sparco in carbonio per i driver più esigenti. La personalizzazione degli esterni la si trova anche nell’abitacolo, con una specifica scelta di colori per le cinture di sicurezza e le cuciture dei sedili.

Parliamo di numeri

Nel 2020 il vero cambiamento in quanto a numeri lo si è visto sulla Giulia GTA: la Gran Turismo Alleggerita, infatti, pur condividendo il propulsore con le Quadrifoglio, eroga 540 CV (30 in più) con 100 KG in meno. Le nuove Quadrifoglio 2020 invece rimangono fedeli al propulsore da 510 CV, sempre un 2.9 V6 biturbo in alluminio montato a 90°. Il V6 benzina è abbinato ad un cambio automatico a 8 marce ZF con paddle fissi in alluminio, per garantire la comodità nelle cambiate in curva rispetto alle “palette” montate sul volante delle competitor. Le prestazioni non dovrebbero allontanarsi troppo dal M.Y. 2016, con 600 NM di coppia e 307 km/h di velocità massima, ma nel nuovo spot in Audio 8D con protagonista Kimi Raikkonen e la Stelvio, Alfa comunica un’accelerazione a dir poco bruciante, soli 3,8 secondi per coprire lo 0-100.

Caratteristica principe dell’utilizzabilità daily della gamma Quadrifoglio, oltre a settaggi più “tranquilli” dell’assetto, anche la possibilità di far lavorare il motore a soli 3 cilindri, in modalità Advanced Efficiency.

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