Fiat Panda 4×4 Icon-e: il Pandino elettrico

In attesa della prossima generazione di Panda, presumibilmente full electric, Garage Italia ha creato 5 leggendarie Panda 4×4 con delle configurazioni molto speciali. Scopriamole tutte.

L’eredità

Al Salone di Ginevra del 2019 e all’ultima edizione del Parco del Valentino, FCA ha mostrato al pubblico il concept Fiat Centoventi, una compatta da città che sembra reincarnare perfettamente l’anima pratica della Panda, con decine di personalizzazioni e un motore completamente elettrico. Durante il GIMS virtuale è stata presentata la nuova Fiat 500 elettrica, elegante ed innovativa, e per tutti coloro – solo 5 persone al mondo, a quanto pare – i quali proprio non potevano aspettare il prossimo autunno per scoprire i primi dettagli sulla Panda elettrica moderna, Garage Italia ha trovato una soluzione. I maghi delle personalizzazioni torinesi sono particolarmente legati a Fiat, e non solo per il fondatore Lapo Elkann. L’azienda negli anni ha messo mano a diverse vetture, tra cui varie 500X, la moderna 500 rivisitata in configurazione Spiaggina, una 500 Jolly d’epoca e persino il bus ufficiale della Juventus. Nell’ambito dei progetti speciali, quindi, ecco che Garage Italia mette mano alla leggendaria Panda 4×4, disegnata da Giugiaro e amata praticamente da tutti gli italiani, compresi gli Agnelli che non si sono mai vergognati di utilizzarla in città ma anche durante diverse settimane bianche a St. Moritz. Questi 5 esemplari unici sono stati creati in collaborazione con diverse personalità e realtà del mondo della moda, ma non solo.

PANDERIS

Prima in ordine di debutto la Panderis, sviluppata in collaborazione con Vitale Barberis Canonico, uno storico lanificio di Biella che ha curato soprattutto gli interni della vettura, con rivestimenti in tela ritorta 4 capi. Per gli esterni, invece, la combinazione presenta un Barberis Brown con una linea di cintura in Blu Vitale e cerchi Canonico Gold.

Pandoro

La designer Marta Ferri firma la Pandoro, presentata ovviamente in periodo natalizio. Non un semplice gioco di parole, però: l’auto è sfacciatamente dorata, con dettagli neri per paraurti, griglia, protezioni laterali e specchietti. Questa Panda con una carrozzeria piuttosto classica rispetto al quintetto ha interni rivestiti in Alcantara.

PAND’ART

Popolare non vuol dire che non sia iconica. Il nome Icon-e infatti richiama questo suo carattere, che le ha dato l’opportunità di mostrarsi in occasione della fashion week di Parigi nella variante Pand’Art, in collaborazione con Arthur Kar de L’Art de l’Automobile. Questo Pandino sembra essere nato nella capitale francese, con interni in Alcantara, vernice esterna in Grigio Perla, fiancate Rosso Vivo e un portapacchi in vimini che sembra dedicato ai classici fornai parigini.

Pandina Jones

Il blog Car&Vintage dà vita alla Pandina Jones, una vera e propria dichiarazione d’amore per l’avventuriero della saga di George Lucas. Come Indiana Jones, anche questa Panda cerca le strade meno battute, con esterni in Khaki e una stripe laterale arancio, come anche arancio sono gli interni in Alcantara. Ma sono i dettagli a fare la differenza: indicatori per rollio e beccheggio sul cruscotto, portapacchi con ruota di scorta, e fari opzionali Carello agganciati ad una griglia protettiva nera.

00Panda

Se gli amanti della saga di 007 hanno storto il naso, in passato, per scelte di regia che portarono sul grande schermo BMW e Toyota varie, questa volta adoreranno il fatto che l’agente segreto più celebre del mondo ha lasciato l’Aston Martin in garage per guidare la 00Panda. Niente “smoking”, quindi, ma abbigliamento tecnico come la sua vernice stealth in Grigio Scuro testurizzato, antigraffio e resistente agli agenti atmosferici, in combinazione con l’Alcantara scuro di interni e volante Momo.

Non solo city car

Le 5 Panda by Garage Italia sono delle vetture originali, restaurate a livello meccanico e personalizzate anche tecnicamente in collaborazione con nomi eccellenti: le verniciature a dir poco eccentriche portano la firma di BASF R-M, i rivestimenti sono Alcantara come anticipato, l’impianto audio dedicato è JBL e gli pneumatici BFGoodrich e Kormoran sono Michelin. Una vera Panda 4×4 che si rispetti, però, non ha solo il look iconico, ma anche le capacità in offroad. D’altronde i moderni SUV vanno e vengono, facilmente rimpiazzati ad ogni restyling, ma il Pandino si destreggia ancora oggi tra strade – battute e non – per le alture di ogni regione italiana. E’ ancora a trazione integrale, quindi, ma sotto il cofano non si trova più il benzina 4 cilindri. Al suo posto il polmone verde dai kW non dichiarati permette alla Panda di raggiungere i 115 km/h. La presa di ricarica tipo 2 permette di caricarla in 3 ore presso le apposite colonnine, e in 8 ore con la presa domestica, per un range massimo di 100 km con una carica completa.

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