Citroen C5 X: il lancio della nuova ammiraglia

Con diversi anni ormai passati dall’ultima berlina con l’omonimo nome, la casa riporta in alto il modello, in tutti i sensi: dimensioni e linee adesso richiamano il giusto mix tra praticità di carico di una station wagon e l’aumento in altezza a favore di una guida più dominante.

Gli esterni

Il marchio francese, senza ulteriori indugi, irrompe sul mercato con la sua ammiraglia puntando, così come ci ha sempre abituato, su tre concetti chiave: caratterizzazione estetica, funzionalità di bordo e grandi doti di sfruttabilità. Lunga 4.805 mm, larga 1.865 mm ed alta 1.485, la nuova ‘grande’ Citroen, mostra subito le sue particolarità estetiche. Con un cofano lungo, si riprende una linea frontale direttamente derivata dalla nuova firma luminosa LED del gruppo, debuttata su Citroen C4 per la prima volta. Il taglio laterale esalta la particolarità delle sue forme, a metà tra linee tese e filanti di una berlina, con altre più bombate ed addolcite, caratteristiche dei SUV. Infine nel posteriore, troviamo un ottima sintesi delle geometrie di ispirazione C4. Poco sotto il lunotto, l’inserimento di un secondo spoiler, oltre quello sopra che accentua la personalità del mezzo. Il tutto viene egregiamente raccordato da due inediti fari posteriori che illuminano la firma di un disegno ad ypsilon trasversale. Nella parte bassa, dei pratici fascioni in plastica nera, a contrasto rispetto la carrozzeria, inglobano i catarifrangenti posteriori insieme ad alcune rifiniture cromate.

Gli interni

Una volta saliti a bordo, è facile notare la cura del dettaglio, non solo come possibilità di materiali e combinazioni ma anche sui punti d’incontro del montaggio; ampia poi la gamma di dotazione tecnologica. Al centro, a sovrastare la plancia spiccatamente trasversale, troviamo un ampio schermo touch da circa 12 pollici di diagonale, dotato di riconoscimento vocale e connessione wireless per i cellulari. Sotto, al centro, abbiamo le due bocchette dell’areazione. Davanti gli occhi del guidatore, un volante dalla corona leggermente tesa sia sopra che sotto; dietro è celato un altro schermo, quello relativo alla informazioni di percorrenza, consumi, aiuti alla guida oltre che la possibilità di integrazione. Sopra la palpebra paraluce, un display head-up a colori. La ripetizione delle informazioni desiderate, tra cui quelle di navigazione, sul parabrezza, agevola la guida in qualunque situazione. Profilatura sedili ed un’ottima imbottitura accentuano poi il concetto di qualità e cura rivolta agli occupanti. Infine, punto di raccordo tra plancia e tunnel centrale, le tre manopole ed i tasti relativi al controllo delle funzionalità di climatizzazione. Sul tunnel centrale, tra i due sedili anteriori, troviamo invece il selettore di guida, quello relativo al cambio marcia e dei pratici vani porta oggetti oltre che un comodo bracciolo poggia braccio.

Parliamo di numeri

Sul fronte della sicurezza troviamo presenti in listino la telecamera a 360 gradi ed il cruise control adattivo con intelligenza per centraggio in corsia, sancendo così capacità di guida semiautonoma di livello 2. Il comfort sarà poi implementato dall’utilizzo di ammortizzatori idraulici con adozione di sospensioni adattive, capaci di esaltare il concetto di comfort di guida non a discapito del suo piacere. A favore dei suoi occupanti, vanterà inoltre un ottimo volume bagagliaio oltre che semplicità di carico data dalla soglia bassa ed un ampio baule posteriore, con possibilità di elettroattuazione di apertura e chiusura. Il dato dichiarato è di 545 litri, valore molto buono in rapporto alla lunghezza ed alle forme dell’auto. Le motorizzazioni presenti saranno differenti, a favore sia di carburanti benzina che con integrazione di moduli plug-in. Al momento non è ancora prevista una versione interamente elettrica. Nuova Citroen C5 X sarà ordinabile da ottobre 2021 e le consegne inizieranno a fine anno.

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