Bollo auto: come calcolarlo e come non pagarlo

Tra le numerose imposte italiane dell’auto, la più famosa è il bollo: in questo articolo scopriamo come si calcola, ma anche e soprattutto i modi per non pagarlo.

Cos’è il bollo auto

Il bollo auto è in realtà chiamato tassa automobilistica: una tassa, appunto, legata al possesso di un’auto regolarmente iscritta al Pubblico Registro Automobilistico, il PRA, e va pagata con cadenza annuale, contrariamente ad imposte da contribuire una tantum come l’IPT.

Come si calcola il bollo auto

I provenienti del bollo auto spettano alle regioni italiane, che ne stabiliscono anche le modalità di calcolo. L’importo del bollo varia infatti in base alla potenza in kW dell’autovettura, ed anche alla classe d’inquinamento di quest’ultima seguendo le normative europee. Una breve tabella renderà chiari i calcoli del bollo auto:

Euro 0: €3,00/kW ≤ 100 kW, €4,50/kW > 100 kW

Euro 1: €2,90/kW ≤ 100 kW, €4,35/kW > 100 kW

Euro 2: €2,80/kW ≤ 100 kW, €4,20/kW > 100 kW

Euro 3: €2,70/kW ≤ 100 kW, €4,05/kW > 100 kW

Euro 4-5-6: €2,58/kW ≤ 100 kW, €3,87/kW > 100 kW

In teoria, quindi, possedendo una Ford Fiesta ST, con una potenza di 147 kW, pagherò una base di €258,00 a cui aggiungere €181,89 per i kW eccedenti, in totale poco meno di €440 all’anno. Questo però appunto in teoria. Come per l’IPT, è prevista un’addizionale a seconda di dove si vive, un coefficiente che varia da regione a regione: per cercarlo vi consigliamo di scrivere su Google “bollo auto” seguito dal nome della vostra regione. Se siete negati con la matematica, il calcolo del bollo vi verrà reso ancora più limpido avendo accesso al sito dell’ACI attraverso questo link.

Chi paga il bollo auto 

Il bollo auto è una tassa dovuta dai proprietari di tutti i veicoli e i motoveicoli immatricolati in Italia, anche inutilizzati e lasciati in garage a prender polvere. Quindi vi preghiamo: usate i vostri mezzi!

Chi non paga il bollo auto

Diverse le categorie di veicoli che non pagano il bollo auto, o che comunque lo pagano in forma ridotta. Iniziando da quest’ultima categoria, il totale si riduce del 50% per quelle auto immatricolate tra 20 e 29 anni fa in possesso del CRS, il certificato di rilevanza storica del veicolo. A non pagarlo del tutto sono invece le auto immatricolate da oltre 30 anni, sempre con CRS, oltre che le vetture intestate a disabili titolari di Legge 104, con handicap psichici o mentali con indennità di accompagnamento, gravi limitazioni alla deambulazione o con ridotte o impedite capacità motorie.

Come si paga il bollo auto

Pagare il bollo auto è semplice: ci si può recare fisicamente in posta, nelle tabaccherie e presso alcuni ATM. Noi però vi consigliamo di fare tutto digitalmente, con un notevole risparmio di tempo: si può pagare il bollo auto online sui siti dell’Agenzia delle Entrate, delle Poste Italiane, dell’ACI, ma anche tramite la app IO.

Quali sanzioni per chi non paga il bollo

Un argomento importante è quello delle sanzioni che ovviamente esistono e spettano a chi non paga il bollo auto. Il calcolo avviene in percentuale sul totale da pagare, e sono previste le seguenti maggiorazioni: lo 0,1% in più per ogni giorno di ritardo entro 14 giorni dalla scadenza; l’1,5% in più dal 15° al 30° giorno di ritardo; fino al 30% in più dal 365° giorno di ritardo. È però necessario capire quando avviene la scadenza del bollo auto: essa è fissata entro il mese successivo a quello dell’immatricolazione della vettura. Se quindi ho immatricolato la mia auto il 10 Febbraio 2021, mi toccherà pagare il bollo entro il 31 Marzo di ogni anno.

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