Renault Austral: design e motori dell’erede ibrido del Kadjar

Renault Austral è il C-SUV inedito della casa: erede del Kadjar, prende in prestito il design sensuale della Megane con una gamma di motori 100% elettrificata.

Gli esterni

La “Renaulution” continua: questa rivoluzione by Renault viene perpetrata dalla casa con il nuovo Austral, un C-SUV 100% elettrificato costruito sulla piattaforma CMF-CD nata dall’Alleanza con Nissan e Mitsubishi. Renault definisce i nuovi modelli come Austral e Megane E-Tech la sua Nouvelle Vague, una nuova ondata per l’automobile a livello di sostenibilità, tecnologia e servizi. L’Austral prende in prestito caratteristiche di design chiamate Sensual Tech, proprio come sulla Megane: il frontale è oramai inconfondibilmente Renault con la fanaleria anteriore a forma di C ed un design interno della stessa diamantato; la calandra è ampia e contiene il grande logo rinnovato della Losanga; in basso infine la lastra F1 che abbraccia la griglia. La linea laterale è convenzionale, da C-SUV qual è l’Austral, ma con molti muscoli: la spalla posteriore e la nervatura ad altezza ruote anteriori sono importanti, e ben si accompagnano alla modanatura bassa vicina alle minigonne. Posteriormente ricorda molto la nuova Megane E-Tech, ma riesce comunque a discostarsene: un ottimo lavoro dei designer Renault. Sette le colorazioni, più una unicamente disponibile sull’allestimento Esprit Alpine chiamata Satin Shale Grey; la top di gamma ha invece la vernice bicolore standard, con contrasto di tonalità tra tetto e carrozzeria. I cerchi infine vanno da 17” a 20”, con design anche diamantati.

Gli interni

Internamente all’Austral, Renault promette molti vani dove riporre i propri oggetti personali, fino a 35 litri. A proposito di spazio il baule passa da 500 a 575 litri facendo scorrere il divanetto posteriore di 16 cm in avanti, fino ad un totale di 1525 litri abbattendo lo stesso in configurazione 60:40. Altre caratteristiche di praticità di utilizzo sono il poggia-braccio anteriore e la ricarica wireless per lo smartphone. La scelta dei rivestimenti interni passa per tessuti imbottiti, radica, pelle o Alcantara, ma anche superfici cromo satinate o in nero lucido. Disponibile l’illuminazione d’ambiente chiamata “Living Lights”.

A livello di equipaggiamento tech c’è il sistema OpenR Link sviluppato in collaborazione con Google: oltre agli aggiornamenti Over-The-Air ci sono le mappe di Google Maps, l’assistente vocale Google Assistant e le app scaricabili da Google Play da utilizzare in uno dei due schermi da 12”: non il cluster dietro il volante ma il centrale touch dedicato all’infotainment. Un terzo schermo, virtualmente immaginato da 9.3”, consiste nella proiezione stradale dell’Head Up Display.

Moltissimi gli ADAS, ben 32: tra i più importanti vi segnaliamo Cruise Control Adattivo con funzione “Stop&Go”, mantenimento del centro di corsia, parcheggio automatico, telecamera a 360° e visuale 3D, rilevamento dell’angolo cieco, riconoscimento degli ostacoli posteriori e frenata automatica posteriore. Nella variante con 4 ruote sterzanti, attraverso il sistema 4Control l’asse posteriore ruota di 5° per garantire un raggio di sterzata quasi da city car, ben 10,1 metri. Infine come su altre Renault provate in passato, immancabile il Multi-Sense per scegliere 4 (+2) modalità di guida: le eloquenti Eco, Normal e Sport, la Perso per personalizzare i parametri di guida a proprio piacimento, ed aggiungendo il pacchetto Extended Grip anche Snow e All Roads per migliorare l’aderenza su tratti innevati o dissestati. Si può tra l’altro cambiare modalità manualmente o anche a voce grazie a Google Assistant.

Il primo SUV di Alpine?

Abbiamo anticipato di questo allestimento per Renault Austral chiamato Esprit Alpine: in attesa di capire se è questo il famigerato ed atteso – non da tutti – SUV di Dieppe, l’allestimento porta cambiamenti solo estetici. Cerchi da 20” con design Daytona, dettagli esterni in tre colorazioni nere quali Diamond Black, Ice Black ed Extra Glossy Black, interni con cuciture blu a contrasto ed Alcantara per i sedili, volante in pelle Nappa con cuciture rosse bianche e blu, ed il logo Alpine sulla pedaliera in alluminio.

Parliamo di numeri

Lo studio di Renault sul nuovo Austral ha reso questo SUV rigido, con un telaio leggero ed un comportamento poco portato al rollio: in attesa di potervi confermare queste informazioni, ve ne possiamo dare altre relative ora ai motori, come anticipato tutti ibridi. Si parte dalla E-Tech full hybrid da 200 CV, equipaggiata con un 1.2 turbo benzina a 3 cilindri abbinato ad un motore elettrico alimentato da una batteria da 1.7 kWh agli ioni di litio con trasmissione Multi-Mode automatica: si parla di 4,6 l/100 km e 105 g di cO2/km. Questa versione di Austral ha una nuova tecnologia di raffreddamento del pacco batterie per mantenerne la piena capacità, indipendentemente dalle condizioni climatiche. Si passa poi alla Mild Hybrid Advanced da 130 CV, 1.2 turbo benzina 3 cilindri abbinato ad un sistema 48V e cambio manuale, con promesse di 5.3 l/100 km e 123 g di cO2/km. Si arriva infine alla Mild Hybrid in varianti 140 o 160 CV, entrambe 1.3 turbo benzina a 4 cilindri, abbinate però ad un sistema a 12V: su entrambe disponibile cambio automatico X-Tronic, sulla meno potente anche il manuale. La 160 CV è capace di 270 NM già a 1800 giri, con consumi dichiarati di 6.2 l/100 km ed emissioni di 136 g di cO2/km. I dati di consumi ed emissioni di tutte le versioni di Renault Austral devono ancora essere certificati, mentre tutte le suddette sono dotate di frenata rigenerativa, con in più uno specifico selettore dei 4 livelli della stessa solo sulla E-Tech full hybrid. Renault Austral arriva sul mercato a partire da Settembre 2022.

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