Abbiamo testato su strada la Mazda CX-60 in un lungo percorso reale, da Milano a Bari, mettendola alla prova in condizioni di viaggio autostradale, extraurbano e urbano per valutarne comfort, consumi e prestazioni su lunga distanza. Fin dai primi chilometri emerge una SUV premium pensata per macinare chilometri con grande equilibrio.
Sotto il cofano troviamo il sei cilindri in linea 3.3 diesel mild hybrid da 249 CV, abbinato alla trazione integrale e al cambio automatico a 8 rapporti, una configurazione rara nel segmento che privilegia fluidità e coppia ai bassi regimi.
La spinta è sempre corposa e lineare, con una coppia generosa che rende i sorpassi sicuri e la guida in autostrada estremamente rilassata, soprattutto nel tratto lungo del nostro viaggio verso il sud Italia.
Uno dei punti di forza della CX-60 è il comportamento su strada: assetto solido, sterzo preciso e un’impostazione che punta al comfort senza rinunciare a una certa sportività di fondo.
L’abitacolo si distingue per qualità percepita elevata, materiali curati e una plancia dal design minimalista ma raffinato, con display centrale, quadro strumenti digitale e sistemi di assistenza alla guida completi.
Durante il viaggio Milano–Bari abbiamo apprezzato anche l’ottima insonorizzazione e la capacità di mantenere consumi contenuti per un sei cilindri di questa potenza.
Nel complesso, la Mazda CX-60 diesel 249 CV si conferma una delle SUV più interessanti per chi macina tanti chilometri e cerca comfort, qualità e una guida rilassata ma prestazionale. Per scoprire tutte le nostre impressioni dettagliate del viaggio, vi invitiamo a guardare il video completo.











