Abbiamo provato su strada la Yamaha Tracer 7 GT 2024, mettendo alla prova la crossover sport-touring di Iwata in un test completo tra città, statali e tratti più veloci, per valutarne comfort, motore e versatilità. Fin dai primi chilometri emerge una moto pensata per essere facile, accessibile e perfetta per macinare chilometri senza stress.
Il cuore è il bicilindrico CP2 da 689 cc, capace di circa 73 CV e 68 Nm di coppia, un motore noto per la sua erogazione piena e lineare già dai bassi regimi.
Su strada la Tracer 7 GT si distingue per la sua grande facilità di guida: il motore è sempre pronto, elastico e poco impegnativo, ideale sia per il commuting quotidiano che per i viaggi.
La posizione di guida è comoda e naturale, con manubrio largo e sella pensata per offrire comfort anche sulle lunghe percorrenze.
La versione GT aggiunge un pacchetto touring completo con borse laterali rigide, parabrezza maggiorato e una dotazione pensata per viaggiare subito senza accessori aggiuntivi.
La ciclistica è equilibrata e rassicurante, con un assetto che privilegia la stabilità e la sicurezza anche su asfalti non perfetti.
Il comportamento generale è neutro e prevedibile, qualità che la rende adatta anche a chi non cerca una guida estrema ma piuttosto relax e controllo.
La dotazione elettronica è essenziale ma funzionale, con ABS e controllo di trazione e una gestione semplice pensata per non distrarre il pilota.
Nel complesso, la Yamaha Tracer 7 GT 2024 si conferma una delle sport-touring medie più complete e accessibili, perfetta per chi vuole viaggiare spesso senza complicazioni. Per scoprire tutte le nostre impressioni su strada e vedere il test completo, vi invitiamo a guardare il video integrale.











