Triumph Daytona 660 2025: dimentica il vecchio modello [TEST RIDE]

Abbiamo provato su strada la Triumph Daytona 660 2025 in un test completo dedicato alla nuova sportiva media di Hinckley, mettendo alla prova la moto in un percorso misto per valutarne comportamento, motore e sensazioni di guida sia su strada veloce che tra le curve più strette. Fin dai primi chilometri emerge una sportiva equilibrata, pensata più per l’uso reale su strada che per la pista estrema.

Il cuore della Daytona 660 è il tre cilindri da 660 cc, capace di circa 95 CV, con una spinta corposa ai medi regimi e un’erogazione fluida e progressiva che rende la moto sfruttabile in ogni contesto.

Su strada la risposta del motore è uno dei suoi punti forti: la spinta è costante, il sound coinvolgente e l’allungo finale permette una guida anche sportiva senza mai risultare impegnativa o nervosa.

La ciclistica è ben bilanciata, con una stabilità rassicurante in percorrenza e una buona precisione nei cambi di direzione, che la rendono intuitiva anche per chi non ha grande esperienza con le sportive carenate.

L’ergonomia è quella tipica della categoria: posizione caricata in avanti ma non estrema, semimanubri e pedane rialzate che privilegiano il controllo tra le curve rispetto al comfort assoluto nei lunghi viaggi.

La dotazione elettronica include riding mode, traction control e ABS, con una gestione semplice e orientata alla sicurezza più che alla complessità da supersportiva estrema.

Nel complesso, la Triumph Daytona 660 2025 si conferma una sportiva stradale equilibrata, divertente e accessibile, ideale per chi cerca una carenata moderna senza eccessi. Per scoprire tutte le nostre sensazioni di guida e vedere il test completo su strada, vi invitiamo a guardare il video integrale.