BYD Atto 2 DM-i | Test Drive: diesel a 2€/litro? Meglio l’IBRIDO

Abbiamo testato su strada la BYD Atto 2 DM-i, uno dei SUV compatti ibridi plug-in più interessanti del 2026, mettendone alla prova efficienza, comfort e comportamento dinamico. Fin dal primo contatto emerge un modello pensato per offrire grande autonomia e costi di gestione contenuti.

Sotto il cofano troviamo la tecnologia Super Hybrid DM-i, che combina un motore benzina 1.5 con un’unità elettrica, privilegiando la guida in modalità elettrica. La versione Boost raggiunge circa 212 CV di potenza complessiva, garantendo una guida fluida e brillante.

Uno dei punti di forza è l’autonomia: fino a circa 90 km in elettrico e oltre 1.000 km complessivi, rendendola ideale sia per l’uso urbano sia per i lunghi viaggi senza ansia da ricarica.

Le dimensioni compatte, intorno ai 4,33 metri, la rendono agile nel traffico, mentre l’abitacolo offre spazio e tecnologia, con display centrale da 12,8 pollici, quadro digitale e numerosi sistemi di assistenza alla guida. Non mancano comfort moderni come tetto panoramico, ricarica wireless e assistente vocale.

Con un prezzo di partenza di circa 26.000 euro, si posiziona tra le plug-in hybrid più accessibili del mercato. Nel complesso, la BYD Atto 2 DM-i si conferma un SUV versatile, efficiente e tecnologico. Per scoprire tutte le nostre impressioni di guida e l’analisi completa del test su strada, vi invitiamo a guardare il video integrale.